martedì 30 giugno 2009

Mal di montagna

Wikipedia definisce il mal di montagna (AMS o acute mountain sickness per gli anglosassoni) come una condizione patologica causata dal mancato adattamento dell'organismo alle grandi altitudini. Generalmente si verifica al di sopra dei 2.500 metri.

Soggetti diversi hanno differente suscettibilità al mal di montagna. Per alcuni soggetti i sintomi iniziano a comparire al di sopra dei 1500 m s.l.m. Diete ad alto contenuto di carboidrati possono fornire un sollievo sintomatologico. I carboidrati sono in grado di garantire un apporto di energia ed ossigeno maggiore di quanto non facciano i lipidi. La velocità di ascensione, l'altitudine raggiunta, l'entità dell'attività fisica ad alta quota e la suscettibilità individuale sono tutti fattori che contribuiscono all'incidenza e alla severità del mal di montagna.

La cefalea è solitamente il primo sintomo del mal di montagna. Quando si associa a uno dei seguenti sintomi:
  • Anoressia (perdita di appetito),
  • Nausea o vomito
  • Fatica o astenia
  • Vertigini o senso di stordimento
  • Insonnia
  • Irritabilità

deve subito indurre a sospettare la diagnosi.
Una volta superati i 3.000 metri la gran parte degli scaltori e degli escursionisti d'alta quota seguono la "regola aurea" - cammina/scala in alto, dormi in basso. L'acetazolamide può aiutare alcune persone nel velocizzare il processo di acclimatamento e può trattare casi lievi di mal di montagna. Anche bere molta acqua aiuta nell'acclimatamento, per sostituire i fluidi persi attraverso la respirazione più pesante. È talvolta possibile controllare un lieve mal di montagna prendendo volontariamente dieci o dodici ampi e rapidi respiri ogni cinque minuti. Se ciò viene strafatto, si può espellere troppa anidride carbonica provocando un formicolio alle estremità del corpo.

Se non siete mai stati sopra i 3000 metri fate un salto dal dottore e chiedete lumi.

La pericolosita' del viaggio

Come sapete tutti il Tibet ha avuto una recente storia turbolenta, resa ancora piu' turbolenta negli ultimi due anni. Ora, non voglio dire da che parte sta la ragione (ho una mia idea e me la tengo) pero' una cosa che so per certo e' che i militari cinesi incaricati di mantenere la pace in Tibet, sono piuttosto permalosi. E se la prendono un casino se trovano nel bagaglio delle persone libri con i pensieri del Dalai Lama, Fotografie del suddetto e materiale... diciamo controrivoluzionario.

Quindi se da un lato mi aspetto che nessuno vada davanti a un poliziotto cinese a urlargli in faccia FREE TIBET!, dall'altro vi invito a non portare niente che potrebbe far alterare i poliziotti, e mettere nei casini prima di tutto chi porta il materiale e poi il resto del gruppo. Non siamo marines, che recuperano anche l'ultimo dei compagni in difficolta'. Chi indietro rimane (ad esempio in compagnia della polizia) indietro viene lasciato. So che suona molto piratesco ma e' diritto del gruppo avere una bella esperienza evitando le patrie galere cinesi o le interminabili attese di chi nelle suddette e' finito.

Non e' terrorismo psicologico, meglio essere chiari prima che pentiti poi.

La cassa trasporti

Uno dei misteri piu' grandi per i viaggiatori e' la cassa trasporti... Ma come... ho pagato il volo, ho portato i soldi della cassa comune, quelli per i regali... e adesso mi chiedono la cassa trasporti. Che roba e'?

In parole povere, la cassa trasporti e' compresa in quella che e' la cifra che sul sito indica il costo del viaggio. E NON e' la cassa comune!!!

Facciamo un esempio: se il viaggio costasse 1200 euro e ci fosse una cassa comune di 200 euro il costo complessivo sarebbe di 1400 euro. Ma quando vi troverete a dover pagare il saldo, non vi verranno chiesti 1200 euro, bensi' un po di meno, diciamo 1150. I 50 mancanti li dovete portare in viaggio che ci serviranno per pagare alcuni trasporti gia' previsti ma non ancora pagati.

Quindi:

1200 costo complessivo
1150 costo pagato prima della partenza
50 da portare come cassa viaggio

cassa comune a parte!!!

Mi raccomando tutti, ragazzi e ragazze. Ricordatevi di portare in aeroporto la conferma dell'avvenuto versamento, se no non ci danno i biglietti aerei.

domenica 28 giugno 2009

L'anno scorso hanno fatto cosi'...

03-08 2008 MILANO-ROMA-ABU DHABI
04-08-2008 ABU DHABI-KATHMANDU
05-08-2008 KATHMANDU-DAKSHINKALI-PHARPING-CHOBBAR-SWYAMBHU
06-08-2008 PATAN-BUNGAMATI-ICHOKANA-SGWALAKHAL
07-08-2008 BUDHANI-GOKANNA-BOUDDHA-PASHUPATITH
08-08-2008 BHAKTAPUR-CHANGU NARAYAN-KATAN
09-08-2008 KATHMANDU-LHASA
10-08-2008 LHASA
11-08-2008 LHASA-GYANTSE
12-08-2008 GYANTSE-SHIGATSE
13-08-2008 SHIGATSE-SAGA
14-08-2008 SAGA PARYANG
15-08-2008 PARYANG- DARCHEN
16-08-2008 1° GIORNO KORA :DARCHEN-DIRAPUK
17-08-2008 2°GIORNO KORA : DIRAPUK- DROLMA LA-ZUTHRUL PHUG
18-08-2008 3° GIORNO KORA:ZUTHRUL PHUG-LAGO DI MANASANOVAR-PARYANG
19-08-2008 PARYANG-SAGA
20-08-2008 SAGA-LATZE
21-08-2008 LATZE-SAKYE-SHIGATSE
22-08-2008 SHIGATSE-LHASA
23-08-2008 LHASA-KATHMANDU
24-08-2008 KATHMANDU-ABU DHABI

IO preferirei tenerci i giorni in Nepal per il ritorno cosi' da recuperare un po le forze dopo il giro in Tibet. Del resto Kathmandu e il nepal sono molto rilassanti e credo che affrontare il volo di rotorno dopo una sosta in Nepal sia piu' facile.

Che ne dite?

sabato 27 giugno 2009

Cosa portare

E' vero siamo in piena estate, il Tibet e' dalla parte "estiva" dell'emisfero ma... ma saremo in alto ragazzi, tra i 4000 e i 5000 metri con un picco a 5600 e per farla breve... probabilmente fara' freddo. Quindi direi che quanto segue, serve:

Sacco a pelo pesante
Sacco lenzuolo x le notti in guest house
Coltellino multiuso
Abbigliamento da montagna antivento
Giacca a vento
Pile o maglioni antivento
Guanti
Calzamaglia
Scarponcini da trekking o quantomeno scarpe da trail
Cappello
Occhiali da sole
Creme solari ad alta protezione
Torcia

La tenda non serve, perche' fa parte del pacchetto che prenderemo dall'agenzia cinese. Non dovrebbe servire ma caso mai... ce la portiamo. Durante il trek c'e' la possibilita' di dormire sempre con un tetto sulla testa ma io preferirei l'avventura della tenda.

Ragazzi, questo e' un viaggio di movimento, difficilmente dormiremo due notti di fila nello stesso posto quindi evitiamo valigie preferendo zainoni come bagaglio principale e uno zainetto abbastanza capiente come bagaglio a mano che ci seguira' nel Kora come zaino.

Il mal di montagna puo' farsi sentire a quelle quote. Chi non ha esperienza di alta montagna, dovrebbe fare un salto dal medico di base e chiedere se c'e' qualche medicina che aiuta. Mi pare che ce ne sia una che si chiama Diamox, ma non sono un medico quindi prendete l'informazione con le pinze

L'agenzia fornisce i pasti per il viaggio da Lhasa al Kailash e ritorno (trek incluso) ma le relazioni degli anni precedenti mi dicono che spesso il cibo lascia a desiderare in qualita' e quantita'.
Secondo me la formula adottata nel Tanzania Discovery puo' funzionare anche qui, quindi prima di partire chiedero' a tutti di portare del cibo italiano. Pasta, riso, sugo in lattina, salami... ma c'e' tempo per questo.

Al prossimo post!

Ci risiamo...

Terzo anno all'avventura, terzo blog del viaggio. Manca poco piu' di un mese alla partenza per il Tibet e inizio ad essere impaziente. Penso al viaggio, al trekking, al significato del Kora, ai compagni di viaggio che avro'.
Anche quest'anno usero' il blog per comunicare le prime informazioni. Al momento siamo io, Laura, Lorenzo, Fabio, Sergio e Franco; Laura e lorenzo sono partecipanti che mi seguono dal lontano 2005 nelle mie peregrinazioni nel mondo, gli altri li conoscero' in viaggio.
Spero che tutti i viaggiatori che si aggiungeranno al viaggio vorranno usare questo blog per comunicare e presentarsi.
Tra poco iniziero' con i post utili con info sul viaggio e sull'equipaggiamento. Per adesso mi andava di presentarmi.

Ciao :)